MMVD nel Cane – Modulo 2: Nutrizione, Comunicazione e Qualità della Cura

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veterinaria
FAD e-learning
4
Asincrona
21/09/2026
31/12/2026
4h
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25,50

Obiettivo formativo

Epidemiologia - prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali

Professioni accreditate

Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, Sanità animale, Igiene prod., trasf., commercial., conserv. E tras. Alimenti di origine animale e derivati

Descrizione

La gestione del paziente con MMVD non si esaurisce nella terapia farmacologica. L'approccio nutrizionale integrato e la relazione con il proprietario sono determinanti per la qualità della cura e per l'aderenza terapeutica a lungo termine.
Questo modulo dota il veterinario degli strumenti pratici per completare la presa in carico del paziente cardiopatico: dalla valutazione dell'integrazione con omega-3, taurina e restrizione sodica, alla gestione della cachessia cardiaca, fino alla comunicazione efficace della diagnosi e alla costruzione di un percorso di cura condiviso con il proprietario che massimizzi l'aderenza e la qualità di vita del paziente.

Programma

Lezione Titolo e contenuti
Lezione 1 Approccio nutrizionale nel paziente con MMVD [120 min]
Nutrizione e malattia cardiaca: le evidenze aggiornate

  • Il ruolo della nutrizione nella progressione della MMVD: cosa sappiamo, cosa è ancora da dimostrare.
  • Omega-3 (EPA/DHA): meccanismo d’azione, dosi evidence-based, fonti e formulazioni disponibili.
  • Taurina e L-carnitina: quando integrarle, in quali razze e stadi, monitoraggio.
  • Antiossidanti e coenzima Q10: razionale clinico e limiti dell’evidenza attuale.

Restrizione sodica e gestione del peso

  • Quando e quanto restringere il sodio: le raccomandazioni per stadio e le trappole pratiche.
  • Come valutare il contenuto di sodio negli alimenti commerciali: etichette, database, confronto tra diete.
  • Gestione del peso corporeo nel paziente cardiopatico: cachessia cardiaca vs. sovrappeso — approcci opposti.
  • Costruire un piano nutrizionale personalizzato integrato con la terapia farmacologica.

Casi pratici di nutrizione nel paziente cardiopatico

  • Caso nutrizionale 1: CKCS 8 anni, stadio B2, sovrappeso.
  • Caso nutrizionale 2: Barboncino 12 anni, stadio C, cachessia cardiaca.
  • Caso nutrizionale 3: Chihuahua 10 anni, stadio B1, razza a rischio per taurina.
Lezione 2 Comunicazione con il proprietario e gestione della relazione terapeutica [120 min]
Comunicare una diagnosi cardiologica: il proprietario di fronte alla MMVD

  • Come comunicare la diagnosi di MMVD senza generare ansia paralizzante o false rassicurazioni.
  • Il profilo del proprietario di cane cardiopatico: tipologie, aspettative, bisogni informativi.
  • Come spiegare lo stadio B1 (“non ancora trattato”) in modo che il proprietario capisca e aderisca al monitoraggio.

Aderenza terapeutica: il nodo cruciale della gestione cronica

  • Perché l’aderenza è il principale fattore modificabile nella prognosi del paziente cardiopatico.
  • Barriere all’aderenza: costo della terapia, complessità del regime, percezione del proprietario.
  • Strategie pratiche per migliorare l’aderenza: semplificazione del regime, reminder, coinvolgimento del proprietario.
  • Come comunicare il peggioramento o la progressione di stadio: script comunicativi pratici.

Costruire il percorso di cura condiviso con il proprietario

  • Il piano di follow-up spiegato al proprietario: come renderlo comprensibile e motivante.
  • Segnali di allarme che il proprietario deve riconoscere: dispnea, tosse, intolleranza all’esercizio, sincope.
  • Come gestire le aspettative sulla prognosi a lungo termine: onestà, speranza, qualità della vita.
  • Documentazione e tracciabilità: come strutturare la comunicazione scritta al proprietario.